Bollate: Giocotanto, al via il nuovo anno educativo

Salvatore Leone
Salvatore Leone

Con l’avvio del nuovo anno educativo sono riprese anche le attività del servizio Giocotanto di via Nenni, con molte e importanti novità. La prima novità è che Giocotanto, da quest’anno, si presenta come un vero Centro per l’infanzia che arricchisce l’offerta di servizi per i bambini e le famiglie in città, rispondendo all’esigenza di soluzioni alternative al nido.

Giocotanto si occupa dei piccoli dai 18 ai 36 mesi, conciliando i tempi di vita-lavoro di genitori che non scelgono il nido ma che hanno bisogno di luoghi sicuri dove lasciare I piccoli per alcune ore o in alcuni giorni della settimana.

La nuova organizzazione prevede diverse modalità di frequenza, scelte al momento di iscrizione: bisettimanale, trisettimanale o tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Le attività si svolgono nell’arco dell’intera mattinata e la scelta del personale educativo da dedicare al servizio è frutto della collaborazione con l’Azienda speciale consortile Comuni Insieme.

L’altra importante novità è la partnership con diverse e importanti realtà del territorio, attive da tempo nell’ambito degli interventi dedicati ai minori e alla prima infanzia: l’Azienda Consortile Comuni Insieme, la Cooperativa Sociale Koinè, l’Associazione culturale Nudoecrudo teatro, l’Associazione IRIS, Consorzio SiR.

Questa collaborazione ha portato alla presentazione di un importante progetto pluriennale, nell’ambito di un bando nazionale promosso da Fondazione CON IL SUD e con i Bambini Impresa Sociale, volto al sostegno di idee per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto, che si chiama Passi piccoli, comunità che cresce, vede la Cooperativa Sociale Koinè come capofila, ed è stato approvato e finanziato da regione Lombardia collocandosi tra i primi sette progetti a livello nazionale.

«Si tratta di un risultato estremamente importante – dice l’Assessore ai Servizi educativi Salvatore Leone – che consentirà al servizio Giocotanto di porsi come centro di attività pomeridiane e festive co-progettate con le famiglie, sede di coordinamento delle varie e articolate azioni previste dalla progettazione per il prossimo triennio».