Ah-Um Milano Jazz Festival

Greg-Lamy-Quartet_foto-G.Grossi
Greg-Lamy-Quartet_foto-G.Grossi

Concerti, momenti formativi, maratone musicali e progetti inediti: sono i tratti distintivi dell’AH-UM Milano Jazz Festival, giunto alla 15a edizione, che quest’anno si svolgerà dall’11 ottobre all’11 novembre non solo nel quartiere Isola (il suo luogo d’elezione) del capoluogo lombardo, ma anche a Settimo Milanese e Villasanta (MB), con l’obiettivo di creare forti connessioni tra linguaggi diversi e valorizzare proposte musicali spesso poco visibili al grande pubblico e lavori discografici presentati in prima assoluta.

Questa manifestazione, ideata e curata dal direttore artistico Antonio Ribatti, è stata finora un laboratorio in continua evoluzione, capace di sperimentare sinergie in ambiti diversi. In 17 anni di attività il festival ha prodotto i seguenti numeri: più di 200 concerti, oltre 700 musicisti coinvolti, più di 20.000 spettatori e 50 eventi collaterali, distribuiti lungo l’arco di 60 giornate e organizzati in oltre 60 location.

Come detto, il festival scatterà mercoledì 11 ottobre con il concerto del quartetto di Marco Massa al Blue Note di Milano. Versatile ed eclettico come pochi altri musicisti della sua generazione, il cantautore milanese porterà sul palco del club di via Borsieri il progetto “S[u]ono quello che mi pare”, che, fin dal titolo, sottolinea in modo eloquente la volontà dell’artista di rimarcare la sua estrema libertà nell’affrontare il mondo della canzone, facendo convivere parole, echi West Coast, suggestioni etniche, improvvisazione jazz e ogni tipo di influenza che catturi la sua attenzione. Il repertorio sarà basato su nuovi e vecchi brani tratti dai suoi sei lavori discografici (tra cui l’ultimo “Sono Cose Delicate”), oltre che da alcune cover sapientemente riarrangiate. Con Marco Massa suoneranno Pietro La Pietra (chitarra), Massimo Moriconi (contrabbasso) e Francesco D’Auria (batteria, percussioni), oltre ad alcuni ospiti a sorpresa.