Aldo Grasso contro il Trash

Aldo Grasso
Aldo Grasso

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ALDO GRASSO CONTRO IL TRASH: «TEMPTATION ISLAND? TV SPAZZATURA E MORBOSA. GIANLUCA VACCHI? SENZA IL WEB NON SAREBBE MAI ESISTITO»

In edicola da oggi, 9 agosto, su F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, l’intervista al vetriolo al critico televisivo Aldo Grasso che commenta così il successo del reality sui tradimenti record d’ascolti dell’estate.

“È l’esempio tipico della televisione di Maria De Filippi”. Ovvero? “La tv della morbosità. In tutti i suoi programmi la De Filippi declina sempre lo stesso tema. O in maniera esplicita, sessuale, come in Temptation Island, o con la morbosità sfacciata dei tronisti di Uomini e Donne o in modo più raffinato con la tv dei ritrovamenti e del dolore di C’è posta per te. A parte forse Amici, che però come modello non è neanche un format suo, tutto il resto è pura morbosità… La sua tv va oltre quella che faceva suo marito. È stato lui a iniziare questo tipo di televisione. Lei l’ha portata a compimento. O meglio, a una sua perfezione perversa”.

Ai tempi lei aveva sdoganato il Grande Fratello, padre di tutti i reality, come importante esperimento tv. Pentito? “Il primo Grande Fratello in confronto a ciò che va in onda oggi è un capolavoro. Era una grande idea televisiva. Ora è cambiato, non so a che edizione siamo arrivati”.

Come spiega invece il fenomeno Vacchi? “Un fenomeno da baraccone, uno che, appunto, ‘svacca’. Personaggi che fino a poco tempo fa sarebbero stati insignificanti, grazie al web diventano globali”.

Non c’è limite al peggio? “Le Iene che sostengono Stamina sono peggio. Anche perché si travestono da Robin Hood”.

Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.