Grande Jazz in Villa Litta: Antonio Faraò

Antonio Faraò ( roberto cifarelli )
Antonio Faraò ( roberto cifarelli )

Torna puntuale l’appuntamento con il grande jazz in Villa Litta. E mai momento storico più indicato per comprendere e apprezzare un progetto che vuole essere sinonimo di apertura, accoglienza del diverso, abbattimento di ogni barriera e confini, musicali, fisici e umani.

 Evento di punta della stagione culturale estiva lainatese, venerdì 7 luglio, alle 21.30, il Teatro Naturale di Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate (MI) ospiterà una delle rare tappe italiane dell’agenda del pianista jazz di fama internazionale, Antonio Faraò, che porterà sul palco ‘Eklektik’. Il suo nuovo lavoro che saprà sorprendere con maestria e genialità, oltrepassando i limiti imposti dai generi musicali.

Un titolo che ben sintetizza anima e musica di questo progetto: ha mille sfaccettature che magnetizzano l’ascolto sia per la grande classe musicale di Antonio e degli incredibili collaboratori con cui ha scelto di registrare, da Marcus Miller (Miles Davis) a Snoop Dogg, da Krayzie Bone (Bone Thugs-N-Harmony) a Manu Katche, da Mike Clark (Herbie Hancock/Headhunters) a Didier Lockwood, da Bireli Lagrene agli astri nascenti Claudia Campagnoli e Walter Ricci, sia per la ricchezza compositiva dei brani destinati ad un pubblico aperto alle contaminazioni con il pop e il funk.

“‘Eklektik’ è un concetto che va oltre la fusione degli elementi di stili e generi musicali differenti – spiega Antonio Faraò – come spesso accade nell’ambito del jazz. E’ il percorso che ci porta ad esplorare nuovi orizzonti, creare nuove relazioni e abbattere ogni barriera”. L’obiettivo. Come ha dichiarato in una recente intervista a una testata di settore, era toccare i diversi tipi di audience per far capire che un jazzista, al contrario di quanto si possa pensare, è in grado di produrre questo tipo di musica a certi livelli, suonata dal vivo, con musicisti veri, e non da gente che si chiude in casa con un computer, con un programma e che improvvisa in questo genere di cose. Ci tengo a sottolineare che un lavoro quale Eklektik è stato realizzato da musicisti veri, autentici. Ed è questo l’elemento che fa la differenza”.

“Siamo onorati di poter continuare una ‘tradizione’ per noi ormai consolidata, non c’è infatti estate a Lainate senza jazz! – commenta l’assessore alla Cultura Ivo Merli – Da sempre convinti che la musica possa abbattere molti muri e barriere, riteniamo che il messaggio di fondo di questo progetto musicale costituisca un valore aggiunto che come Amministrazione comunale, in questo particolare momento storico, abbiamo il dovere di condividere e diffondere: le differenze musicali e umane possono generare qualcosa… L’invito rivolto a tutti: osiamo, con la capacità e la forza di andare oltre”.

Ingresso: 10 euro, ridotto 8 euro (under 14, over 65 e gruppi minimo 10 persone)

Possibile acquisto in prevendita su www.midaticket.it