“Stop al vandalismo”

Ferrovie nord
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“STOP AL VANDALISMO”, GIBELLI: STAZIONI PIÙ VIVE E NUOVE TECNOLOGIE SUI TRENI

Accordi per l’installazione di lockers e di colonnine di ricarica elettrica

 

Milano, 13 febbraio 2017 – Per contrastare il fenomeno del vandalismo servono stazioni più vive e nuove tecnologie sui treni (già previste per i nuovi mezzi in esercizio dal 2019). E’ quanto ha sottolineato il presidente di Ferrovienord Andrea Gibelli, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della campagna di sensibilizzazione “Stop al vandalismo”. All’appuntamento hanno partecipato Alessandro Sorte (assessore Infrastrutture e Mobilità Regione Lombardia), Cinzia Farisè (amministratore delegato Trenord), Vincenzo Macello (direttore produzione RFI Lombardia) e Pino Tuscano (presidente Dopolavori Ferroviari Lombardia).

 

LE ATTIVITÀ PREVISTE – Promossa da Dopolavoro Ferroviario Milano – insieme, tra gli altri, a Regione Lombardia, FNM, Trenord e RFI – la campagna prevede una serie di attività rivolte soprattutto agli studenti delle scuole primarie e secondarie e ai pendolari come visite alle stazioni o ai convogli danneggiati, annunci a bordo treno con la voce dei ragazzi e la possibilità per gli studenti di “adottare” una stazione o un treno.

 

STAZIONI PIÙ VIVE E NUOVE TECNOLOGIE – “Sono due le azioni principali che il Gruppo FNM sta realizzando per contrastare il fenomeno del vandalismo – ha spiegato Gibelli -. Innanzitutto bisogna cambiare il concetto di stazione, che deve diventare un luogo sempre più vivo, attraverso, ad esempio, lo sviluppo del commercio e dell’e-commerce in particolare. Il potenziale economico delle stazioni è altissimo considerando che l’80% dei lombardi vive nel raggio di 5 chilometri da una stazione. Il secondo grande intervento riguarda l’acquisto dei nuovi treni che entreranno in servizio dal 2019, sui quali le tecnologie per la sicurezza saranno molto sviluppate con telecamere e sistemi di geolocalizzazione”.

 

LE INIZIATIVE DEL GRUPPO – Tra le iniziative ricordate dal presidente Gibelli, l’accordo sulla collocazione dei “lockers” per ritirare gli acquisti a bordo treno che si sta estendendo a diverse stazioni della rete (oggi sono presenti a Milano Cadorna, Milano Bovisa e Milano Domodossola), laconvenzione con Comune di Milano e Triennale per rendere la stazione di Cadorna la “porta” per la Triennale stessa (che sarà illustrata nei dettagli nelle prossime settimane) e l’accordo con Enel per la sperimentazione del nuovo sistema di car sharing elettrico E-Vai 3.0, che prevede l’installazione di colonnine di ricarica nelle stazioni di Ferrovienord.

 

IL FENOMENO – Il vandalismo nelle stazione rappresenta un problema molto sentito per Ferrovienord che gestisce complessivamente oltre 120 stazioni. Gli episodi registrati nel 2016 sono stati oltre 250: più della metà (il 57,5%) sono stati danneggiamenti e rotture, circa un terzo (il 32,5%) sporcizia, il restante 10% graffiti sui musi o nei sottopassi.

 

PROCEDURA E COSTI – Quando avvengono episodi di vandalismo nelle stazioni di Ferrovienord, i Posti centrali raccolgono le segnalazioni e interviene una squadra di manutenzione di Ferrovienord per la messa in sicurezza e la riparazione immediata, quando possibile. In alcuni casi sono necessari interventi di manutenzione straordinaria.

Ogni intervento delle squadre di manutenzione ha un costo medio di 600 euro (costo personale, costo del mezzo e costo dei materiali) per un totale di oltre 150.000 euro nel 2016. A questa cifra vanno aggiunte le spese delle manutenzioni straordinarie che possono variare da poche centinaia di euro ad alcune migliaia se si tratta, ad esempio, della riparazione di ascensori o altri impianti, senza contare i danni di immagine.

 

LE DENUNCE E I PROCESSI – Quando avvengono questi episodi di vandalismo viene sempre presentata denuncia alle autorità giudiziarie e, nei casi in cui si arriva a un processo, la società si costituisce sempre parte civile per ottenere il risarcimento dei danni.

 

SENSIBILIZZAZIONE ED EDUCAZIONE – “Tutti gli interventi sulla sicurezza sono importanti – ha concluso Gibelli – ma ovviamente per contrastare i fenomeni di vandalismo, soprattutto tra i più giovani, le iniziative di sensibilizzazione e di educazione sono fondamentali. Per cui ben vengano campagne come “Stop al vandalismo” cui noi guardiamo con favore e che sosteniamo con convinzione”.