Roberta Giallo in concerto a Bologna

Roberta Giallo_foto di Mattia Pace
Roberta Giallo_foto di Mattia Pace

Martedì 28 febbraio Roberta Giallo sarà in concerto a Bologna presso il Bravo Caffè (via Mascarella, 1 – ore 21.00 – per info e costi info@bravocaffe.it – 051 266112) in occasione di “W i Portici”, concerto celebrativo bolognese, pensato e supporto dai Lions e Leo Bolognesi, a cui prendono parte alcuni cantautori locali e che sostiene la candidatura dei Portici come Patrimonio dell’Umanità.

Per la serata ROBERTA GIALLO eseguirà alcuni brani del suo nuovo album “L’OSCURITÀ DI GUILLAUME”, che sono stati selezionati appositamente per celebrare l’evento. L’artista sarà accompagnata da Enrico Dolcetto(basso), Marco Paganelli (batteria) e Elisa Spinello (chitarra).

“L’OSCURITÀ DI GUILLAUME”, disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming, è un concept album che racconta di un amore travagliato. Attraverso la sua voce, la cantautrice marchigiana, bolognese d’adozione, intraprende un viaggio interiore che ripercorre un capitolo preciso della sua vita.

Tutte le canzoni sono state scritte e composte da Roberta Giallo, ad eccezione dei brani “Amore Amor” e “Gu’”, la cui musica è stata scritta insieme a Mauro Malavasi. Il disco è stato arrangiato e suonato da Mauro Malavasi e Roberta Giallo.

Questa la tracklist dell’album: “In amore muoio di frontale”, “Con la fantasia”, “Acqua di fiume”, “Notte di luna senza stelle”, “Amore Amor”, “Giornata no”, “Mon ange (l’amor vicino)”, “Non amarmi due secondi”, “Io amo le cicale”, “Nuvola”, “Oz”, “Gù”.

«L’Oscurità di Guillaume” è un disco ispirato e senza tempo che indaga sull’amore archetipico – racconta Roberta Giallo in merito al disco – Ho scritto tutte le canzoni “calandomi” in un altrove dell’animo, cercando di connettermi con le emozioni nel loro stato più puro. Tuttavia, se proprio devo collocarlo, direi che è ambientato in un “Medio Evo Post-Atomico”, un paesaggio dell’anima, molto oscuro, ma con una piccola luce guida. Per la serata di martedì 28 febbraio al Bravo Caffè ho voluto richiamare alcuni cantautori bolognesi, o che vivono a Bologna, per sottolineare il legame importante tra la città e l’attuale cultura musicale, che nei portici ritrova un suo simbolo».