Carnia: Festa del gusto

Carnia_Sutrio_Fums profums salums
Carnia_Sutrio_Fums profums salums

In Carnia nella località Sutrio in provincia di Udine si terrà domenica i 5 marzo la “Festa del gusto” dove il salame sarà il protagonista della tavole. Sarà un evento dove il maiale un tempo aveva un particolare rilievo nell’economia contadine e che oggi i prelibati salumi ricavati dalle sue carni costituiscono una eccellenza nella gastronomia .

La sapiente e antica attività dei norcini si è tramandata da generazione in generazione e oggi costituisce un vanto della Carnia dove attive macellerie e piccoli laboratori artigianali producono salumi di assoluta qualità.

Per l’occasione il borgo di Sutrio, ai piedi dello Zoncolan, si trasformerà in vero e proprio laboratorio di sapori e profumi, dove si potranno ammirare i norcini intenti all’elaborazione di molti salumi e insaccati tipici di questa terra che si confronteranno con le diverse ricette con cui vengono preparati.

Dalle ore 10.00 alle 18.00 attraverso un percorso goloso che si snoderà fra le strette viuzze lastricate e tipiche case in pietra si potrà scoprire il gusto unico di insaccati che si preparano ancor oggi secondo antiche ricette tramandate da padre in figlio.

Si tratta di un piacevole viaggio gastronomico in varie tappe di degustazione nei caratteristici cortili e sotto gli antichi porticati del paese. Si potranno assaggiare le varie specialità realizzate da una decina di produttori accompagnate da vini selezionati fra le cantine top del Friuli Venezia Giulia e in Cort dal Lis ci sarà l’occasione di assistere alle attività di lavorazione artigianale del maiale.

Per l’occasione osterie, enoteche e ristoranti di Sutrio prepareranno menu che avranno come piatto forte prelibatezze tradizionali e no a base di maiale nonchè
i prodotti tipici: musét (cotechino), salami, pancette, prosciutto crudo di Sauris, crodies (cotenna).

La varietà dei salumi in Carnia si è creata nel tempo grazie alle sue caratteristiche morfologiche: isolamento dovuto alle montagne e alle vie di comunicazione disagevoli che hanno consentito ad ogni paese di avere il proprio segreto nel prepararli e la caratteristica nell’affumicatura per favorire la stagionatura e la conservazione dei prodotti che, a seconda della zona, cambia per tempi, legni utilizzati e luoghi dove viene effettuata.

I segreti dei purcitar – In Carnia, già nel periodo romano si produceva con le carni del maiale un insaccato che, se opportunamente lavorato e salato, veniva conservato nelle cantine come avviene oggi e i purcitar (norcino) erano chiamati dalle famiglie per preparare i salumi e ciascuno aveva una ricetta segreta per insaporire le carni.

Ulteriori informazioni a: Carnia Welcome – Tel. 0433.466.220 – info@carnia.it

(Carlo Torriani)