Mobilità: adeguamento accessibilità al trasporto pubblico

Marco Granelli
Marco Granelli

Il Comune di Milano investe 2 milioni di euro per l’adeguamento delle fermate del trasporto pubblico di superficie a favore delle utenze deboli e dei disabili.

Il finanziamento è stato inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche e sarà utilizzato per adeguare alcune fermate, in particolare della linea 90 e 91, che richiedono modifiche per essere utilizzabili agevolmente da passeggeri con disabilità. Un processo, quello dell’adeguamento della rete di trasporto pubblico, che Milano ha intrapreso da tempo e che continua.

“Stiamo investendo affinché i mezzi pubblici siano sempre più accessibili a tutti – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente – Sappiamo che resta ancora molto da fare per adeguare tutta la rete e soprattutto le linee e i mezzi meno recenti noi proseguiremo”.

“Si tratta di un nuovo importante passo verso la costruzione di una città accessibile a tutti – aggiunge Lisa Noja, delegata del Sindaco alle Politiche per l’accessibilità – È un percorso lungo, certo non concluso, che va avanti con sempre maggiore determinazione”.

SCHEDA ACCESSIBILITÀ RETE TRASPORTO PUBBLICO

– METROPOLITANE:  su 110 fermate della metro ci sono 429 scale mobili, 156 ascensori e 83 montascale. Quasi il 75% delle stazioni è accessibile per disabili (linea 3 e 5 al 100%). La M1 e la M2 hanno problemi strutturali dovuti al fatto che sono state costruite negli anni ’60, quando ancora non vi era sensibilità alla tematica, quindi talvolta risulta impossibile prevedere la realizzazione di un ascensore. Sono state comunque individuate una serie di stazioni per le quali esistono già progetti preliminari di ascensori con un investimento di 24,5 milioni di euro. Inoltre lo scorso luglio sono partiti i lavori per 8 ascensori a Romolo, Bonola e Lampugnano, oltre a essere già finanziati quelli per Cernusco sul Naviglio. Grande lavoro è stato fatto anche sulla sostituzione o manutenzione delle scale mobili. Infine tutte le linee (ad esclusione della M5 che naturalmente è già completamente accessibile) sono dotate di pedane mobili per agevolare il superamento del dislivello tra banchina e treno. Per i non vedenti alle fermate della metropolitana sono state apposte linee di orientamento sulla banchina. Inoltre in tutte le linee è attivo l’annuncio vocale delle fermate e delle direzioni.

– BUS: il 100% dei bus è accessibile (1.148 bus). Tutti i bus di nuova acquisizione sono dotati di pedana di salita e discesa con movimentazione manuale. Anche qui il 100% ha annuncio sonoro in prossimità della fermata e il 99% annuncio visivo tramite schermi video o display. In questo caso spesso la criticità riguarda più che altro le fermate: purtroppo molte auto vengono impropriamente parcheggiate, occupando il posto della fermata. Per questo si sta pensando di realizzare delle “fermate a isole”.

– TRAM: il 40% è totalmente accessibile alle persone disabili. Questo naturalmente è legato al fatto che molti tram sono “storici” : i tram gialli, che rappresentano anche un simbolo della città, sono difficilmente adattabili in questo senso. È in corso il revamping di 51 tram “vecchi” di cui 10 sono già in servizio. tutti sono dotati di elevatore per persone con disabilità motoria con carrozzina.

– INFORMAZIONE E FORMAZIONE:  oltre alle informazioni sul sito di Atm, esiste il servizio Relazioni con i clienti (telefonando all’infoline atm) che spiega le modalità per raggiungere la destinazione desiderata nel modo più accessibile. Inoltre il personale di Atm viene formato e sensibilizzato costantemente per offrire supporto alle persone diversamente abili.