Jazz al Piccolo: Borderline

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Lunedì 30 gennaio, ore 21, presso il Piccolo Teatro Studio Melato, torna protagonista Jazz al Piccolo – Orchestra Senza Confini, organizzato dall’Associazione Culturale Musica Oggi  in collaborazione con il Piccolo Teatro – Teatro d’Europa.

Borderline indica una linea di confine, un territorio che sta tra due mondi diversi che si incontrano nel segno del jazz, in questo caso quello dello J.W. Orchestra di Marco Gotti, che Orchestra Senza Confini ospita al posto della band di casa, la Civica Jazz band di Enrico Intra. Attiva sin dagli anni novanta, l’orchestra diretta dal compositore, arrangiatore e polistrumentista Marco Gotti ha realizzato progetti dedicati all’arrangiamento jazzistico di classici della musica euro colta, di Morricone, dei Beatles e altri progetti particolari eseguiti da una band che, oltre al leader, ha come solisti principali figure di rilievo della scena nazionale quali Sergio Orlandi, Giancarlo Porro, Stefano Bertoli, Francesco Chebat.

Il programma della serata è, nella sua ricchezza e varietà, davvero unico nel suo genere. Presenta, in primo luogo, pagine di Mahler e Mussorgsky di straordinaria pregnanza, oggetto di produzioni degli ultimi anni basate su arrangiamenti di Marco Gotti (come del resto tutti i brani in repertorio).

Poi, c’è una rilettura di due brani di Ennio Morricone tratti da celeberrimi film, quindi l’esecuzione di quello che è stato il primo jazzista Borderline italiano: Giorgio Gaslini, con un pezzo dedicato al grande compositore jazz di New Orleans Jelly Roll Morton, di cui verrà eseguito anche lo pseudo ragtime Freakish.

Del clarinettista, compositore e direttore d’orchestra classico Giuseppe Garbarino viene eseguita la prima parte di un concerto scritto appositamente per la J.W. Orchestra e ispirato dallo stile di scrittura delle orchestre anni cinquanta, in particolare quella di Stan Kenton.

Infine, ci sono due arrangiamenti di improvvisazioni pianistiche di Enrico Intra contenute nel volume Audiotattile del pianista e compositore milanese, altro jazzista autenticamente Borderline sin dalla fine degli anni cinquanta.

Un concerto per un pubblico curioso, che non ama il risaputo, ma segue con interesse la dimensione contemporanea del jazz.

Ingresso: 16 euro