Milano si piega davanti alla leonessa Russa

Olimpia Milano
Olimpia Milano

Assago, 8 dicembre 2016

Partita importante di Eurolega molto importante.

L’Olimpia per la prima volta dopo sei anni, scende in campo senza l’ex capitano Alessandro Gentile, dato in prestito ad un altro club europeo.

Ad aumentare la difficoltà della partita è l’avversario, la Cska Mosca, prima in classifica in Eurolega con alle spalle una sola sconfitta a differenza dell’EA7 che ne ha cinque.

La partita non decolla,  nei primi 5 minuti di gioco entrambe le squadre hanno segnato meno di 10 punti, segno di un’alta intensità difensiva da ambo le parti.

 Cska concede molti tiri liberi all’Olimpia, a causa del bonus raggiunto a soli 5 minuti dal fischio iniziale, opportunità non sfruttata poiché le difficoltà a cronometro fermo persistono.

Nei primi 6 minuti di gioco il divario tra le due squadre non è molto, a dividerli sono spesso 2 o 4 punti ma dopo circa due minuti, grazie a due prodigi di Mclean la situazione diventa favorevole per i biancorossi che raggiungono un sudato 15-14.

A un minuto dal termine del primo quarto è completa parità 17-17. Arriva poi un canestro di Mclean e un fallo a canestro di Hickman e l’ EA7 ritorna in vantaggio  con un 23-21, dimostrandosi concentrata ad affrontare la forza travolgente del Cska.

Il quarto si conclude 23-21

Olimpia è con il fiato sul collo al Cska che in tre minuti non segna alcun punto. Tuttavia ben presto i russi si riprendono e in meno di un minuto segnano 6 punti consecutivi per il 27-27.

La difesa dell’Olimpia non molla e anche l’attacco si fa sentire con due bei canestri di Hickman che segnano il +5.

La concentrazione è altalenante, due palle perse di Sanders concedono punti facili al Cska e il primo tempo si conclude 38-36 per l’ Olimpia,  un punteggio molto basso, segno di un’altra intensità difensiva per entrambe le squadre.

Cska esce dagli spogliatoi molto concentrata e si dimostra essere la squadra più forte di Eurolega, in due minuti è già 40-43.

Subito Repesa chiama time out  per cercare di fare rientrare i ragazzi in partita.

La difesa si fa meno costante, sicuramente non è la stessa del primo tempo e in 5 minuti è gia +7 Cska.

Per l’Olimpia si fa sempre più dura.  Ormai la difesa , travolta e disorientata dal preciso attacco russo, non è più in grado di contenere l‘irrefrenabile voglia di vincere dei russi.

Sono pochi i giocatori in grado di risollevare un po’ la squadra, tra i quali Raduljica, Mclean ed Hickman, ed il quarto si conclude 54-66.

Riprende il gioco e per Milano si fa sempre più dura.  Attacco, difesa e rimbalzi sempre poco presenti.

Sul campo due squadre totalmente diverse rispetto al primo tempo.

La rimonta dell’EA7 si fa sempre più dura e a pochi minuti dall’inizio dell’ultimo quarto è +17 per  russi.

L’Olimpia sembra non essere più in partita e molti tifosi milanesi abbandonano il Forum,  vedendo svanire la speranza di vittoria canestro dopo canestro.

 Ormai hanno staccato la spina, l’entusiasmo e la concentrazione sono stati sotterrati dall’ attacco killer del Cska, egregiamente contenuto nel primo tempo.

La partita si conclude 64-79.

Il pubblico milanese esce dal Forum di corsa, facendo fatica ad aspettare l’uscita dal campo dei giocatori. È la quarta sconfitta europea consecutiva  per l’EA7 ed ora la strada verso i playoff si fa sempre più in salita.