Il futuro del Tennis in scena a Milano

ATP-next-gen-finals
ATP-next-gen-finals

Chi prenderà il posto dei Fab Four ATP? Tra i più promettenti eredi al trono dei tennisti ci sarà sicuramente, ancora, chi è passato per Milano.

Dopo una lunga storia di relazioni tra il capoluogo lombardo e il grande tennis, fatta di iniziative pionieristiche – le prime cinque edizioni degli Internazionali d’Italia si sono giocate qui dal 1930 al 1939 –, una tradizione di tennis giovanile – dalla coppa Lambertenghi under 12, il torneo Avvenire under 16 del 1965 e il trofeo Bonfiglio under 18 – e una collezione di tornei vinti da alcuni tra i giocatori più importanti del panorama internazionale – tra i quali Panatta, Barazzutti, Codesh, Fibac, Lendel, Courier, Ivanisevich, Borg, Cash, Edberg, Monfis, Del Potro, Quinzi, per arrivare a Zverev che ha trionfato nel Bonfiglio nel 2013 – Milano torna scenario delle grandi competizioni mondiali.

Il capoluogo lombardo, infatti, per 5 anni sarà scenario del nuovo torneo ‘NEXT GEN FINALS’ per il quale l’ATP lancerà nel 2017 una classifica dedicata (‘Race to Milan’) che culminerà con il grande evento finale da tenersi dal 7 all’11 novembre. Si tratta di un torneo analogo nella formula al Masters maschile, ma riservato ai giocatori nati a partire dal 1996, quindi Under 21. L’evento è stato presentato oggi a Palazzo Marino tra gli altri dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

“Il nuovo torneo Next Gen ATP Finals  – ha spiegato Sala – sarà un evento eccezionale, mondiale e innovativo. Per i prossimi 5 anni, i migliori giovani tennisti Under 21 di tutto il mondo giocheranno la gara top della loro categoria a Milano. Siamo molto soddisfatti che tra le importanti città che si sono candidate a ospitare questo appuntamento di così alto livello, l’ATP abbia scelto proprio la nostra. È un ulteriore riconoscimento di valore, che ci rende fieri, perché lo sport è un elemento fondamentale dell’attrattività internazionale di Milano”.

Dal palco di Sala dell’Orologio sono poi intervenuti l’assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi, il presidente dell’ATP Chris Kermode, il presidente della FIT Angelo Binaghi, e i giocatori ATP Karen Khachanov e Matteo Berrettini.

“Siamo lieti di portare questo nuovo evento di prestigio mondiale a Milano, in Italia – ha detto il presidente ATP, Chris Kermode -. La prossima generazione di giocatori sta prendendo uno slancio enorme e l’evento sarà una preziosa occasione per le stelle del futuro che potranno mostrare il loro talento davanti a un palcoscenico mondiale. Abbiamo ricevuto il forte interesse di un certo numero di città in tutto il mondo e siamo lieti di collaborare con la Federazione Italiana Tennis in questa nuova avventura. Sono certo della risposta positiva di una città dalle grandissime potenzialità come Milano. Per l’ATP si tratta di evento cruciale”.

“È un riconoscimento delle nostre capacità organizzative – ha sottolineato il presidente della FIT, Angelo Binaghi -. Ospitare le stelle che già oggi vivono di luce propria, ma che domani saranno i leader del circuito risponde poi perfettamente alla filosofia della nostra Federazione: rivolgersi in primo luogo ai giovani e ai giovanissimi, a coloro che già oggi si appassionano per i campioni che in un futuro ormai prossimo diventeranno i primi protagonisti del circus. Inoltre, con l’Expo Milano è stata città leader nel presentare le risorse su cui la terra di domani potrà contare: ora è pronta a essere vetrina delle risorse su cui potrà contare il tennis del futuro”.

Per Milano è, dunque, un ritorno in grande stile, una città dove il tennis del circuito maggiore ATP manca dal 2005. La Lombardia è la regione guida del tennis italiano, quella con più circoli e più tesserati, e dunque che la scelta di Milano per uno spettacolo di questo livello colma un vuoto durato troppi anni.

Il capoluogo lombardo, che ha riscoperto la propria vocazione turistica grazie al traino dell’EXPO, ha superato la concorrenza di città importanti come Miami, Los Angeles e soprattutto Città del Capo (Sudafrica), tutte interessate al progetto e che avevano avanzato la propria candidatura.

Milano è una città di respiro internazionale, al centro dell’Europa e facilmente raggiungibile grazie ai suoi due aeroporti (Malpensa e Linate) e quindi di sicuro prestigio per una rassegna che vedrà in campo i migliori talenti del tennis giovanile mondiale.

 

Si giocherà nella settimana precedente alle ATP World Tour Finals di Londra, dal 7 all’11 novembre 2017. Sarà il polo fieristico di Milano-Rho, a un passo dalla zona Expo, la sede della prima edizione del torneo. Vi prenderanno parte i migliori sette Under 21 della classifica ATP, più una wild card. La formula del torneo sarà la stessa delle ATP World Tour Finals di Londra, torneo di fine stagione riservato ai migliori otto giocatori della stagione: round robin con due gironi da quattro e semifinali incrociate tra i primi due classificati di ciascun raggruppamento. In palio c’è un montepremi finale che ammonta a 1 milione e 250mila dollari.

Per l’ATP, il torneo sarà l’occasione per sperimentare una serie di innovazioni regolamentari che saranno annunciate nei prossimi mesi, al fine di garantire la continua crescita di popolarità del tennis professionistico maschile. L’evento servirà dunque da trampolino di lancio per l’innovazione nel tennis: l’obiettivo è rendere questo sport sempre più attraente per attirare le generazione future dei fan. E Milano è pronta per questo.

 

In ultimo, per chi proprio non potesse assicurarsi un posto in tribuna per lo spettacolo del torneo, sono pronti i diritti domestici di Next Gen, di proprietà della FIT, che li cederà a SuperTennis. Gli appassionati potranno dunque seguire i match gratuitamente sul canale 64 del digitale terrestre, in HD sulla piattaforma satellitare SKY canale 224 e sul numero 30 di Tivùsat, oltre che in simulcast streaming su