EA7, avanti tutta

Olimpia Milano
Olimpia Milano

Trento, 4 Dicembre 2016

L’ Olimpia Milano affronta l’Aquila Trento con alle spalle 3 sconfitte su 3 in eurolega.

La missione è la vittoria, necessaria non tanto per mantenere il primato in Italia che sarebbe sempre milanese anche in caso di sconfitta, ma per dimostrare di avere messo la testa a posto e avere recuperato sicurezza e determinazione.

Inizio difficile per Milano che non riesce a trovare la via del canestro nei  primi 3 minuti di gioco.  Il primo canestro è di Macvan ed è proprio lui che si carica la squadra sulle spalle, come spesso accade in questa stagione, in 8 minuti già a 8 punti.

Nel frattempo l’attacco trentino è deciso e determinato a sfruttare la piccola crisi dell’Olimpia che dura fino a 2 minuti dalla fine del primo quarto, momento in cui Milano si accende in attacco e in difesa e  conclude 16-17.

Inizia il secondo quarto e l’ Aquila Trento torna in campo molto tesa, tanto da commettere 4 falli in due minuti e l’attacco milanese non perdona.  Macvan continua il suo show, i due playmaker Cinciarini e Kalnietis si prendono canestri difficili.

Dall’altra parte del campo Trento presenta grosse difficoltà in attacco e al sesto minuto è +10 per Milano (17-27), che mantiene la concentrazione e cerca mano mano di allungare il proprio vantaggio anche grazie a una difesa che concede molto.

I Biancorossi ritrovano fiducia nel tiro da 3 punti e concludono il secondo quarto con un parziale di 15-27, dopo una timida ripresa di Trento negli ultimi due minuti del primo tempo (31-44).

L’Olimpia torna dopo l’intervallo sul parquet poco serena e concentrata, commettendo in 2 minuti 4 falli, pasticci in attacco e due palle perse.

Anche in difesa accusa le prime difficoltà e questo lascia spazio alla piccola ripresa dell’Aquila Trento. Dopo 4 minuti è 40-48.

Di certo non è la EA7  del secondo quarto,  tuttavia a pochi minuti dalla fine del terzo quarto si riprende principalmente grazie a una mancata difesa di Trento e all’attacco “killer” di Kruno Simon.  Il quarto si conclude 49-67 con un ottimo canestro di Dragic da oltre 14 metri, preceduto da un’altra tripla fortunata  sempre dello sloveno.

L’ultimo periodo di gioco  si apre con una buona penetrazione di Kalnietis che ritorna importante anche in attacco.

Trento inizialmente  non molla, anche se la strada per la vittoria è tutta in salita. A 5 minuti dalla fine è 54-71 per i milanesi.

Con il passare dei minuti l’attacco trentino ha sempre più difficoltà e Milano non concede più alcun punto. Vuole dimostrare fino in fondo la sua netta superiorità in campionato.

Ormai a 2 minuti dalla fine sembra essere fatta e sul parquet c’è  un quintetto tutto italiano: Cinciarini,Pascolo Cerella, Abass e Fontecchio che lascia il segno con un bel canestro da 3.

Si conclude 74-92.

In attesa del match contro l’imbattuta CSKA Mosca di giovedì, Milano si gode questa vittoria che riempie i tifosi di gioia e speranza

Eleonora Gazzotti.