La Campagna è un luogo comune

L’agricoltura cambia e si fa sempre più social. Una frase a effetto? Assolutamente no, è semplicemente quanto sta accadendo durante lo svolgimento dell’evento “La campagna è un luogo comune”. L’evento è stato creato e promosso dalla Rete Rurale Nazionale al fine di mantenere informati i cittadini sulle diverse opportunità, oltre che sui benefici, che si possono ottenere grazie alle politiche di sviluppo rurale. In un’epoca come quella in cui stiamo vivendo, si assiste a un ritorno sempre più consistente alla terra, ritorno questa volta consapevole e nel rispetto dell’ambiente.

Le prime tappe dell’evento sono state un successo, come quella di Cagliari, Napoli, Bari, Palermo e ora quella di Bologna dove si è registrato un vero e proprio boom di presenze in piazza Nettuno. Si tratta di una vera e propria campagna di comunicazione fatta per portare in tutte le maggiori piazze l’agricoltura moderna, quella che al giorno d’oggi può contare non solo su nuove tecnologie, ma anche su informazioni e campagne di comunicazione, come questa, atte a promuoverla. E così via libera a quelli che già sono chiamati selfie agricoli e a inediti testimonial che socializzano la loro esperienza sui social network e non mancano i bambini festanti che si cimentano in giochi rurali.

Ma se questo è stato il fulcro della manifestazione, durante le giornate dedicate all’evento la Rete Rurale Nazionale ha fornito diverse informazioni ai cittadini bolognesi che si sono recati al punto informativo. Le richieste più frequenti sono state proprio sull’opportunità di tornare alla terra, di investire sull’agricoltura e sui prodotti del suolo. Le informazioni sono state particolarmente dettagliate soprattutto per quanto riguarda i nuovi Programmi di Sviluppo Rurale a livello regionale. Infatti, a partire da ora fino al 2020 saranno diverse le opportunità per chi vorrà sfruttare questo comparto di un’economia che, sebbene su altri livelli, sembra da troppo tempo in una posizione di stallo.

Sarebbe quindi questa la vera possibilità soprattutto per tutti quei giovani che non hanno alcun desiderio di lasciare il Paese. Ma come cominciare? Chi non ha da parte un fondo da investire potrà valutare il finanziamento migliore per le proprie necessità studiando sia le opportunità offerte dal settore pubblico sia da quelle dei privati.